Anche un idiota avrebbe capito che non era il caso, soprattutto dopo la figura miserrima fatta nel mondo con i rifiuti campani prima, e la diossina nelle mozzarelle dopo. Se il mondo non si fida di un prodotto italiano, e arriva qualcuno con tempismo da record che ne parla male di un altro, ben presto si creerà una fama a rovescio sui nostri prodotti. Eppure i "giornalisti" dell'espresso, in nome della libertà di informazione (di sinistra), di questi argomenti plausibili se ne sono fregati: un pò come Bassolino dei rifiuti. Inutile dire che a pensar male si fa sempre bene, e allora, quale sarà il motivo di questo exploit giornalistico così a tempo?
Siccome però quelli di sinistra sono tutti piuttosto omologati, possiamo immaginare benissimo come si è svolta la riunione del comitato di redazione:
"Compagni ho un articolo che parla male del vino italiano!"
"Ottimo, dobbiamo distruggere ogni briciolo di amor patrio!"
"Se gli italiani non si fidano di loro stessi potremmo fare la rivoluzione!"
"Giusto, vado a chiamre i miei amici alle BR"
Non ho ancora parlato poi del contenuto dell'articolo: infatti non si parla solo di annacquamenti, in alcuni casi, con acqua e zucchero, che sono vietati dalla legge e che producono un vino più cattivo, non velenoso, ma di sostanze tossiche trovate nel vino come l'acido cloridrico.
Qualcuno ha utilizzato l'acido cloridrico (conosciuto anche come muriatico) per far scindere il saccarosio (ovvero lo zucchero da cucina che hanno aggiunto illegalmente al vino) in fruttosio e glucosio, due zuccheri che nel vino sono presenti. Così il truffatore non è facilmente riconoscibile.
L'espresso però dice
I due acidi, assieme alle altre sostanze cancerogene, non uccidono subito, ma lo fanno progressivamente, in modo subdolo. L’acido cloridrico, comunemente chiamato acido muriatico, può provocare profonde ustioni se finisce sulla pelle, se ingerito è devastante."
Chiaramente la parola acido fa subito pensare al peggio, tuttavia l'acido cloridrico non è cancerogeno e soprattutto se si ingerisce un cucchiani di zucchero (saccarosio) il nostro stomaca produrrà il suddetto acido per scindere il saccarosio in fruttosio e glucosio. Appare evidente come si stia creando un caso per la salute che invece non c'è, in quanto nessuno morirà lentamente per tracce di acido cloridrico. In poche parole il vino non è pericoloso.
La truffa c'è, in alcuni casi però, va punita severamente e con forza, ma non il pericolo per la salute. Berrete dello schifoso vino annacquato, non del veleno, se siete sfortunati. Se saremo bravi risolveremo in breve tempo la questione e riporteremo il vino italiano al primo posto al mondo, il posto che gli spetta.Se i giornalisti fossero bravi e non di parte, farebbero rivedere articoli su argomenti scientifici a scienziati, invece di cercare le informazioni su wikipedia. Ma in fondo da chi avrebbe votato per Bassolino se lo avessero proposto come presidente della loro regione, non si può sperare molto di più
















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