lunedì 24 dicembre 2007

Buon Natale

SINCERI AUGURI DI BUON NATALE A TUTTI.

Sperando anche che una volta tanto l'anno nuovo sia migliore del precedente.

domenica 2 dicembre 2007

Sfogo del dopopranzo.



Giuro. Non volevo tornare sulla questione. Non volevo proprio. Ma non riesco a stermente zitto.
La storia è vecchia e l'ho sviscerata più volte, ma il caso particolare, quello di marco ametovich, proprio non mi va giù sul groppone.
Questo assassino, questo subumano, vuole fare la star. Bello lurido di sangue fresco, ha intenzione di fare una linea di profumi e abbigliamento "Puzza di zingaro", aiutato da tale Alessio Sundas.
Chi è alessio sundas? è questo con la faccia da invertito qua a lato.
Un manager che nel suo sito dice che non si fermerà finchè non ci sarà una legge che proibirà ai condannati di firmare contratti.
Stop.
Una legge?
C'è bisogno di una legge?
Non basta il buonsenso, non basta non volersi rendere complice moralmente di un assassinio? Questo signore è il classico sciacallo. Il classico furbo di cui l'Italia può fare a meno. Se fossimo una nazione vera andremmo a casa sua, lo porteremmo alla frontiera e lo scaricheremmo lì. Motivazione: sei troppo stronzo per essere Italiano. Invece no. (Questa sottospecie di subumano è anche un truffatore come si può leggere qui.) .L'unica buona è che almeno gli aderenti alla confcommercio si sono rifiutati di vendere le sue zozzerie. Almeno quello.

L'altro invece, l'assassino, se la gode alla grande nel residence, gentilmente offerto da tale Marco Fabiani, che oggi su studio aperto recitava la parte della vittima perchè gli hanno sfasciato la macchina e minacciato con scritte sul suo residence. Poco, bastardo che non sei, altro che fai vivere la pena all'assasino come fosse una vacanza.

E finiamo con lui, che se la gode al sole, che dice di voler guadagnare per risarcire le vittime. Sai benissimo quello che hai fatto, sai benissimo cosa stai facendo. Spero che quando finirai di scontare la tua pena qualcuno ancora si ricordi di te e te la faccia pagare sul serio; la giustizia italiana è ridicola, ma da queste parti non si dimentica. E allora ti converrà andare a fare il nomade da qualche altra parte, e ringraziare Iddio che in questo paese non c'è la pena di morte.